George Clooney “divorzia” dall’Onu

Dopo sei anni, l’attore, fresco di fidanzamento con l’avvocatessa per i diritti umani Amal Alamuddin, dice addio al suo ruolo di “Messaggero di Pace”

George Clooney si fidanza nella vita, ma divorzia dall’Onu. L’attore due volte premio Oscar, che si è da poco legato con l’avvocatessa per i diritti umani Amal Alamuddin, si è dimesso dalle Nazioni Unite. Clooney era stato nominato “Messaggero di Pace” nel 2008. Adesso però , tra carriera, vita privata e impegni umanitari personali, pare che l’ex medico di “E.R.” non abbia più tempo per il Palazzo di Vetro così come ha riferito il portavoce dell’ONU Stephane Dujarric.

Il “matrimonio” tra George Clooney e l’Onu è entrato in crisi all’inizio del settimo anno. «Dopo sei anni in questo ruolo il signor Clooney ritiene che sia arrivato il momento per andare in pensione da Messaggero di Pace», ha detto Dujarric facendo gli auguri al divo per il suo nuovo impegno personale con Amal che d’altra parte è consulente del suo ex boss, l’ex segretario generale Kofi Annan, per la Siria: «Succede spesso che persone di alto profilo finiscano per trovar difficile continuare nel loro ruolo alle Nazioni Unite a causa delle richieste competitive del loro tempo tra la carriera e impegno umanitario», questa la valutazione delle Nazioni Unite.

Con Angelina Jolie, che svolge il suo ruolo umanitario per conto dell’Unicef, Clooney è stato il Messaggero dell’ONU di più alto profilo a Hollywood. In quanto ambasciatore degli ideali umanitari delle Nazioni Unite, l’attore è stato in Congo, Darfur e Sud Sudan per vedere di prima mano le miserie provocate da guerre, carestie, rivoluzioni. Di recente però Clooney ha fondato con John Prendergast la sua organizzazione, Satellite Sentinel Project, che aiuta a tener traccia degli abusi di diritti umani del regime di Khartoum attraverso immagini via satellite. «Lasciare il ruolo all’Onu gli consentirà l’indipendenza per far progredire questo e altri progetti e attività personali», ha osservato Dujarric.

Di regola i Messaggeri di Pace servono per tre anni, ma alcuni di loro, come Michael Douglas, il premio Nobel Elie Wiesel e l’antropologa Jane Goodall sono in carica da oltre un decennio. Quanto a Clooney il segretario generale dell’ONU Ban Ki Moon ha auspicato che in futuro ci sia spazio per una futura collaborazione: come dire che il divorzio, almeno a parole, è stato amichevole.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*